Le opportunità per imprese e professionisti
Bonus investimenti in beni strumentali
I crediti d’imposta per gli investimenti si differenziano a seconda delle caratteristiche del bene e dell’anno di acquisizione. Per il 2021 sono previsti crediti d’imposta pari a:
- 50% per i beni materiali 4.0
- 20% per i beni immateriali 4.0
- 10% per i beni strumentali generici (non 4.0).
Il bonus è previsto anche per il 2022 ma con aliquote inferiori.
Credito d’imposta ricerca, sviluppo e innovazione
Gli investimenti in ricerca e sviluppo, transizione ecologica, innovazione tecnologica
- e in altre attività innovative possono contare fino alla fine del 2022 su un credito d’imposta variabile tra il 10% ed il 20%.
Bonus formazione 4.0
Per le spese di formazione del personale dipendente finalizzate all’acquisizione o al consolidamento delle competenze nelle tecnologie rilevanti per la trasformazione tecnologica e digitale, le imprese possono beneficiare di un credito d’imposta variabile tra il 30% ed il 50% a seconda delle dimensioni. Il bonus è stato prorogato al 2022 ampliando le spese ammissibili.
Bonus pubblicità
Per gli investimenti pubblicitari realizzati su quotidiani e periodici, anche online, le imprese possono beneficiare (anche nel 2022) di un credito d’imposta pari al 50% delle spese sostenute. Per gli investimenti pubblicitari sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, invece, si può beneficiare di un bonus del 75% da calcolare sul valore incrementale degli investimenti pubblicitari effettuati rispetto all’anno precedente.
Contributo Beni strumentali “Nuova Sabatini”
Si tratta di un’agevolazione volta a sostenere gli investimenti per l’acquisto o il leasing di beni strumentali, nonché software e tecnologie digitali 4.0. Il contributo è determinato sulla base degli interessi calcolati sul finanziamento contratto dall’impresa.
Le opportunità per le persone fisiche (e non solo)
Bonus ristrutturazione
La detrazione IRPEF al 50% in 10 anni per il recupero del patrimonio edilizio, con limite di spesa a 96.000 euro, è attualmente prevista fino al 31 dicembre 2021. Dal 2022, salvo proroghe, il bonus tornerà del 36% e con il limite di spesa di 48.000 euro.
Sismabonus “ordinario”
Il sismabonus, previsto per gli interventi di miglioramento delle prestazioni sismiche degli edifici con aliquote variabili tra il 50% e l’85%, è fruibile sia da soggetti IRPEF sia da soggetti IRES in 5 anni. L’agevolazione è attualmente prevista fino al 31 dicembre 2021, salvo proroga.
Ecobonus “ordinario”
Gli interventi di miglioramento delle prestazioni energetiche possono beneficiare di una detrazione IRPEF o IRES variabile tra il 50% ed il 75% in 10 anni. L’Ecobonus, ad oggi, scade il 31 dicembre 2021, salvo proroga.
Bonus verde
I soggetti IRPEF possono beneficiare di una detrazione del 36% in 10 anni per gli interventi di sistemazione a verde di aree scoperte, impianti di irrigazione e realizzazione di coperture a verde e giardini pensili. Anche questo bonus scade attualmente il 31 dicembre 2021.
Bonus mobili
Per i soggetti IRPEF è previsto un bonus del 50% per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici destinati all’arredo degli immobili ristrutturati, fino ad un limite di spesa di 16.000 euro. Il bonus mobili scade il 31 dicembre 2021, salvo proroga.
Bonus risparmio idrico
Il bonus risparmio idrico (detto anche “bonus rubinetti”) concede un credito di 1.000 euro per l’acquisto e l’installazione di sanitari con nuovi apparecchi a scarico ridotto e rubinetti / soffioni con flusso d’acqua limitato. È possibile utilizzare il bonus fino al 31 dicembre 2021.
Credito d’imposta sistemi di filtraggio dell’acqua
Per razionalizzare l’uso dell’acqua e ridurre il consumo di contenitori di plastica, è previsto un credito d’imposta del 50% delle spese sostenute per l’acquisto e l’installazione di sistemi di filtraggio, mineralizzazione o raffreddamento / addizione di anidride carbonica alimentare. L’importo massimo delle spese ammesse è fissato a 1.000 euro per le persone fisiche e 5.000 euro per le imprese e i professionisti. Tale credito è previsto anche per il 2022.
Bonus facciate
Gli interventi di recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti, di qualsiasi categoria catastale (compresi gli immobili strumentali), possono fruire di un bonus IRPEF o IRES pari al 90% della spesa sostenuta ripartito in 10 anni, purché vengano rispettati specifici requisiti. La scadenza del bonus facciate è attualmente fissata al 31 dicembre 2021.
Superbonus 110%
Il Superbonus, che incentiva specifici interventi di efficientamento energetico e adeguamento antisismico, prevede una detrazione del 110% delle spese sostenute a condizione che gli interventi portino l’edificio ad un miglioramento di almeno 2 classi energetiche. Attualmente il Superbonus è già previsto anche per il 2022.
Modalità di utilizzazione
Oltre alla fruizione diretta in dichiarazione dei redditi, per i bonus casa (ad eccezione del bonus mobili, del bonus verde, del bonus idrico e del credito d’imposta per sistemi di filtraggio dell’acqua) a partire dal 2020 è possibile optare per le alternative dello sconto in fattura e della cessione del credito.
Termini
Secondo quanto dichiarato dal Governo, la Legge di Bilancio 2022 disporrà una proroga del Superbonus 110% fino al 2023. Sul futuro di tutti gli altri bonus, invece, nessuna anticipazione (così come per lo sconto in fattura e la cessione del credito).
Ad oggi, quindi, il tempo a disposizione per poter sfruttare i vari bonus secondo le regole attualmente in vigore è veramente poco: quasi tutti sono in scadenza il 31 dicembre 2021.
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