Skip to content Skip to footer
Stampa questo articolo

Con la fine del 2023 cessa il regime transitorio che consentiva ad alcuni soggetti, al ricorrere di determinate condizioni, di scegliere se emettere le fatture in modalità elettronica oppure cartacea.

Cosa cambia nel 2024

Dal 1° gennaio 2024 la fatturazione elettronica sarà obbligatoria per tutti, compresi i soggetti che si avvalgono del regime forfettario.

Di conseguenza non sarà più necessario acquistare fisicamente le marche da bollo da 2 euro (da applicare sulle fatture non imponibili o esenti IVA di importo superiore a 77,47 euro): il versamento dovrà essere assolto tramite modello F24.

NB        L’unica eccezione è rappresentata dalle operazioni sanitarie di cui si inviano i dati al Sistema Tessera Sanitaria, per le quali la fatturazione elettronica è vietata.

Modalità di emissione

I soggetti interessati dovranno documentare le operazioni attive avvalendosi, alternativamente, del servizio gratuito messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate con accesso dalla propria area riservata oppure di un servizio a pagamento messo a disposizione da un operatore di mercato.

La fattura elettronica deve essere inoltrata al cliente tramite Sistema di Interscambio (SDI) entro 12 giorni dal momento di effettuazione dell’operazione, indicando l’indirizzo telematico del cliente a cui viene inviata la fattura:

  • se il cliente è privato, il codice destinatario è 0000000 (7 volte zero);
  • se il cliente ha Partita IVA, il codice destinatario è da richiedere al cliente stesso;
  • se il cliente è estero, il codice destinatario è XXXXXXX (7 volte X).

Leave a comment