Come noto, la Legge di Bilancio per l’anno 2026 ha reintrodotto la misura dell’iper-ammortamento. Con un recente Decreto attuativo sono state definite le modalità e i termini per l’accesso al beneficio fiscale.
L’iper-ammortamento in breve
L’iper-ammortamento consiste in una maggiorazione fiscale del costo di acquisto dei beni strumentali nuovi al fine di determinare maggiori quote di ammortamento / canoni di leasing. Il beneficio spetta alle imprese che effettuano investimenti in:
- beni strumentali materiali e immateriali nuovi funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale (4.0 e 5.0);
- beni strumentali materiali nuovi funzionali all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo.
Le principali novità
Tra le novità di rilievo si segnala che:
- è stato eliminato il vincolo “Made in UE” che limitava il beneficio ai soli beni prodotti nei Paesi dell’Unione Europea;
- con riferimento ai beni immateriali, sono agevolabili esclusivamente i software acquisiti a titolo di proprietà o a titolo di licenza d’uso iscrivibili in bilancio tra le immobilizzazioni immateriali. Sono invece esclusi i software utilizzati in modalità cloud, a fronte di un canone di abbonamento.
Iter burocratico più complesso
La fruizione dell’iper-ammortamento è subordinata alla presentazione in via telematica, tramite la piattaforma GSE, di 3 distinte comunicazioni. Il mancato invio di tali comunicazioni non consente di accedere all’agevolazione.
Inoltre, ai fini del monitoraggio delle agevolazioni, sono previste ulteriori 2 comunicazioni.
- Comunicazione preventiva
Contiene le informazioni relative all’investimento che si intende sostenere.
- Comunicazione di conferma
Entro 60 giorni dalla comunicazione preventiva, l’impresa deve inviare una comunicazione di conferma dell’investimento, indicando inoltre l’avvenuto pagamento di una quota almeno pari al 20% del costo complessivo.
Per i beni in leasing, il rispetto del 20% è soddisfatto con la stipula del contratto di leasing.
- Comunicazione di completamento
Completato l’investimento e avvenuta l’interconnessione del bene al sistema aziendale, l’impresa deve inviare una comunicazione di completamento corredata dalle attestazioni di possesso della perizia tecnica asseverata e della certificazione contabile.
- Comunicazioni per il monitoraggio dell’agevolazione
Oltre alle comunicazioni sopra riportate, sono richieste ulteriori 2 comunicazioni finalizzate al monitoraggio delle agevolazioni, da inviare fino al termine di fruizione dell’agevolazione:
- Comunicazione periodica, da inviare entro il 20/1 di ciascun anno;
- Comunicazione integrativa, da inviare entro il 30/6 di ciascun anno.
NB: l’apertura della piattaforma GSE per l’invio delle comunicazioni è prevista per il mese di giugno 2026.
Aliquote maggiorazione
La maggiorazione del costo è differenziata in base a scaglioni annuali di investimento.
– Fino a 2.500.000 €, maggiorazione del 180%;
– Oltre 2.500.000 € e fino a 10.000.000 €, maggiorazione del 150%;
– Oltre 10.000.000 € e fino a 20.000.000 €, maggiorazione del 50%
Documentazione richiesta
Oltre alle comunicazioni sono richieste:
- una perizia tecnica asseverata, finalizzata a comprovare le caratteristiche tecniche del bene acquisito e l’avvenuta interconnessione (non è più ammessa la semplice autodichiarazione);
- una certificazione contabile attestante l’effettivo sostenimento delle spese, rilasciata da un Revisore legale dei conti.

