Skip to content Skip to footer
Stampa questo articolo

Con l’obiettivo di mitigare gli effetti dell’eccezionale aumento del prezzo del carburante registrato nei mesi scorsi, è stato previsto a favore delle imprese di autotrasporto un contributo, sotto forma di credito d’imposta, commisurato alla maggior spesa sostenuta per l’acquisto di gasolio nei mesi da marzo ad agosto 2026.

Soggetti beneficiari

Possono accedere al beneficio gli autotrasportatori merci conto terzi iscritti all’Albo, con veicoli di massa complessiva pari o superiore a 7,5 t.

Misura del beneficio

Il contributo viene riconosciuto sotto forma di credito d’imposta e copre fino al 70% della maggiore spesa sostenuta per il gasolio nei mesi da marzo ad agosto 2026, rispetto al prezzo medio rilevato nel mese di febbraio 2026 (fissato in 1,39415 €/litro).

Qualora il totale delle richieste ammissibili superi le risorse disponibili, il contributo sarà ricalcolato proporzionalmente tra tutte le imprese beneficiarie.

Modalità di accesso al contributo

Le domande dovranno essere presentate entro il 15 settembre 2026 accedendo tramite SPID o CIE del titolare / legale rappresentante dell’impresa sul portale dedicato www.creditocarburantetrasporto.adm.gov.it.

Alla domanda dovrà essere allegato un file Excel contenente il dettaglio delle fatture di acquisto del carburante nel periodo marzo-agosto 2026.

Le fatture relative ad acquisti effettuati ad un prezzo inferiore rispetto a 1,39415 €/litro non dovranno essere inserite nella richiesta.

ATTENZIONE: ciò che rileva ai fini dell’ammissione del beneficio è la data del rifornimento e non la data di emissione della fattura. Di conseguenza, una fattura emessa a settembre riferita a rifornimenti di agosto è ammissibile; mentre una fattura emessa a marzo relativa a rifornimenti di febbraio non è ammissibile.

Modalità di utilizzo del beneficio

Una volta concluse le verifiche verrà pubblicato un provvedimento di concessione e il credito d’imposta verrà accreditato nel cassetto fiscale dell’impresa.

Il credito d’imposta sarà utilizzabile esclusivamente in compensazione nel mod. F24 entro il 31 dicembre 2026.