La Legge n. 197/2022 (Finanziaria 2023) ha apportato alcune modifiche al regime forfetario in vigore dal 1.1.2023. La principale novità riguarda sicuramente l’aumento della soglia di ricavi / compensi per l’accesso al regime.
Requisiti di accesso
1. Ricavi / compensi non superiori a 85.000 euro
Il limite di ricavi / compensi viene portato da 65.000 euro a 85.000 euro. Si ricorda che il limite deve essere verificato con riferimento all’anno precedente: se nel 2022 i ricavi / compensi sono inferiori a 85.000 euro, fermo restando il possesso degli altri requisiti, è possibile accedere al regime forfetario.
2. Spese per lavoratori dipendenti / collaboratori inferiori a 20.000 euro lordi
Anche questo requisito deve essere verificato con riferimento all’anno precedente.
Cause di esclusione
Non possono accedere al regime forfetario i soggetti che:
svolgono attività che si avvalgono di regimi iva speciali (agricoltura, vendita Sali e tabacchi, editoria, agriturismo, ecc.);
hanno una partecipazione in società di persone / associazioni per l’esercizio di arti o professioni nonché in imprese familiari;
controllano direttamente o indirettamente una SRL che svolge un’attività riconducibile direttamente o indirettamente a quella svolta come imprenditore / lavoratore autonomo;
esercitano l’attività prevalentemente nei confronti di datori di lavoro con i quali è intercorso un rapporto di lavoro nei 2 anni precedenti;
nell’anno precedente hanno percepito redditi da lavoro dipendente / pensione superiori a 30.000 euro.
Tassazione
Il reddito viene determinato applicando ai ricavi / compensi un coefficiente di redditività differenziato a seconda dell’attività esercitata e sottraendo i contributi previdenziali versati nel corso dell’anno.
Al reddito imponibile così determinato si applica un’imposta sostitutiva del 15%.Se si tratta di una nuova attività (che non è stata esercitata dal soggetto nei 3 anni precedenti e che non costituisce una mera prosecuzione di un’attività svolta precedentemente sotto altra forma), è possibile beneficiare di un’imposta sostitutiva del 5% per i primi 5 anni di attività.
Fuoriuscita dal regime forfetario
Se nel corso dell’anno i ricavi / compensi superano l’importo di 100.000 euro, la fuoriuscita è immediata e il soggetto sarà obbligato ad applicare l’iva a partire dall’operazione che comporta il superamento del limite.
Se, invece, i ricavi / compensi superano gli 85.000 euro ma rimangono inferiori a 100.000 euro, il regime forfetario cessa di avere applicazione a partire dall’anno successivo.