Il recente Decreto Fiscale (D.L. n. 38/2026) ha introdotto un nuovo credito d’imposta destinato alle imprese agricole, allo scopo di compensare una parte dei maggiori costi da esse sostenuti per l’acquisto di carburante.
Soggetti beneficiari
Possono accedere all’agevolazione le imprese agricole in attività, indipendentemente dalla forma giuridica e dal regime contabile adottato, che non siano destinatari di ordini di recupero pendenti e che non si trovino in situazione di difficoltà.
Spese ammesse
Il credito d’imposta riguarda esclusivamente le spese sostenute per l’acquisto di gasolio e benzina destinati all’alimentazione dei mezzi utilizzati nello svolgimento delle attività agricole, comprese quelle relative al riscaldamento delle serre destinate alla coltivazione di piante orticole.
Le fatture devono riferirsi ad acquisti di carburante effettuati nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026. Sono considerate ammissibili anche fatture emesse successivamente al 31 maggio 2026, purché il carburante sia stato consegnato entro tale data.
Misura del beneficio
Il contributo viene riconosciuto sotto forma di credito d’imposta nella misura del 20% delle spese ammesse. L’importo potrà tuttavia essere ridotto qualora le domande superino le risorse disponibili.
Come presentare la domanda
La richiesta deve essere presentata esclusivamente tramite la piattaforma telematica resa disponibile da AGEA entro il termine del 30 settembre 2026, caricando le fatture di acquisto del carburante.
Modalità di utilizzo del beneficioIl credito d’imposta sarà utilizzabile esclusivamente in compensazione nel mod. F24 entro il 31 dicembre 2026, dopo la pubblicazione del provvedimento di concessione da parte di AGEA.

