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La Finanziaria 2025 ridisegna il quadro delle agevolazioni per la casa con rilevanti modifiche rispetto agli anni precedenti. Di seguito si propone il riepilogo delle detrazioni fruibili dal 1.1.2025.

Bonus ristrutturazioni (art. 16-bis TUIR)

La detrazione per gli interventi di ristrutturazione (recupero del patrimonio edilizio) rimane al 50% soltanto per l’abitazione principale e con il limite di spesa agevolabile di 96.000 €. Per gli altri immobili la detrazione scende al 36%.

Riqualificazione energetica (Legge 296/2006 e DL 63/2013)

Per gli interventi di riqualificazione energetica (c.d. “Ecobonus”) la detrazione scende al 50% per l’abitazione principale e al 36% per tutti gli altri immobili. Diversamente da quanto avvenuto fino ad oggi, le nuove aliquote si applicano indistintamente a tutti gli interventi di riqualificazione energetica.

Dalla nuova detrazione vengono esclusi gli interventi di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con caldaie alimentate a combustibili fossili (caldaie a gas).

Sismabonus

Netto ridimensionamento anche per la detrazione su interventi antisismici (fino ad oggi poteva arrivare all’85%). Nel 2025 la detrazione è riconosciuta nella misura del 50% per l’abitazione principale, con limite di spesa agevolabile di 96.000 €, e nella misura del 36% per tutti gli altri immobili.

Bonus mobili

Il c.d. bonus mobili viene confermato anche per il 2025 nella misura del 50% nel limite massimo di spesa di 5.000 €, fera restando la necessità che siano stati eseguiti interventi di recupero edilizio per i quali si fruisce della relativa detrazione iniziati dall’1.1.2024.

Bonus barriere architettoniche

Per gli interventi di superamento ed eliminazione delle barriere architettoniche (interventi su scale, rampe, ascensori e piattaforme elevatrici) è confermata anche per il 2025 la detrazione nella misura del 75% della spesa sostenuta.

Bonus verde

La detrazione per le spese relative agli interventi di sistemazione a verde di aree scoperte private, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione, realizzazione di coperture a verde o giardini pensili, dal 2025 non sarà più fruibile.

Limite massimo spese detraibili

Per i soggetti con reddito superiore a 75.000 €, la Finanziaria introduce anche un ammontare massimo di spese detraibili variabile in base alla composizione del nucleo familiare del contribuente.

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