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La Legge di Bilancio 2024 ha introdotto misure di razionalizzazione e di contrasto all’evasione riguardanti la disciplina delle compensazioni di crediti, successivamente integrate con il c.d. Decreto Agevolazioni (decreto legge n. 39/2024).

Compensazioni di crediti in F24

A partire dal 1° luglio 2024, tutti i versamenti da effettuare mediante utilizzo di crediti in compensazione dovranno essere eseguiti “esclusivamente attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate”. L’obbligo sussiste sia nel caso di compensazione totale (F24 “a zero”) sia nel caso di compensazione parziale e riguarda anche i crediti previdenziali e assistenziali.

Inoltre, sempre a partire dal 1° luglio 2024, scatta il divieto di compensazione per i contribuenti che abbiano debiti fiscali iscritti a ruolo superiori a 100mila euro. Ai fini del raggiungimento della soglia rilevano, ad esempio, le imposte dirette, l’iva e le imposte indirette, compresi interessi e sanzioni.

Crediti per investimenti 4.0 e Ricerca & Sviluppo

Si ricorda che il decreto legge n. 39/2024 ha introdotto anche una serie di adempimenti formali per poter fruire dei crediti d’imposta per investimenti 4.0 e per attività di ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica, design e ideazione estetica.

In particolare, per gli investimenti che l’impresa intende effettuare dal 30 marzo 2024, la compensazione è subordinata all’invio di due distinte comunicazioni:

  • una comunicazione preventiva, da trasmettere prima dell’invio dell’ordine del bene, contenente la spesa prevista e la presunta ripartizione del credito d’imposta negli anni;
  • una comunicazione consuntiva, contenente i medesimi dati aggiornati.

Per gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2023 al 29 marzo 2024, occorre inviare esclusivamente la comunicazione consuntiva, con i dati definitivi. Le comunicazioni si effettuano tramite la piattaforma del GSE, cui è demandato il compito di fornire una sorta di “via libera” alla compensazione del credito, in assenza del quale l’Agenzia delle Entrate scarterà la delega F24.

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