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Con l’avvicinarsi delle operazioni di fine anno e del conguaglio fiscale/contributivo, ricordiamo che il mese di dicembre rappresenta un momento strategico per valutare l’erogazione di fringe benefit ai dipendenti, usufruendo del regime di esenzione previsto per il 2025.

Limiti di esenzione

Per il periodo d’imposta 2025 ai lavoratori dipendenti è possibile riconoscere fino a 1.000 € esenti da imposte e contributi. Per i lavoratori con figli fiscalmente a carico, il limite di esenzione viene innalzato a 2.000 €, previa dichiarazione scritta da parte del dipendente.

Entro tali soglie, i benefit risultano interamente netti per il dipendente e non comportano costi contributivi aggiuntivi per l’azienda.

Principali beni e servizi agevolabili nel 2025

In modo sintetico, tra i benefit riconoscibili con esenzione rientrano:

  • buoni spesa o acquisto (anche digitali);
  • buoni carburante;
  • rimborso utenze domestiche (acqua, luce, gas).

Perché valutarli entro fine anno

L’utilizzo del fringe benefit può rappresentare una forma efficiente di premialità, alternativa ai premi in busta paga, con:

  • zero imposte e zero contributi entro le soglie;
  • incremento immediato del potere d’acquisto del dipendente.

Per i clienti che affidano allo Studio la gestione del personale e che fossero interessati ad utilizzare questa opportunità, si invita a contattare lo Studio per verificare la soglia di esenzione ancora disponibile per il 2025, nel caso fossero già state erogate somme nel corso dell’anno.

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